Attenzione, questo file contiene caratteri speciali ISO-8859-1.
Warning, this file includes special characters ISO-8859-1.

    Italian dictionary and affix file for ispell. 
    Copyright (C) 1996  Antonio Palam
    palama@posso.dm.unipi.it.
    All rights reserved.

    This program is free software; you can redistribute it and/or modify
    it under the terms of the GNU General Public License as published by
    the Free Software Foundation; either version 2 of the License, or
    (at your option) any later version.

    This program is distributed in the hope that it will be useful,
    but WITHOUT ANY WARRANTY; without even the implied warranty of
    MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE.  See the
    GNU General Public License for more details.

    You should have received a copy of the GNU General Public License
    along with this program; if not, write to the Free Software
    Foundation, Inc., 675 Mass Ave, Cambridge, MA 02139, USA.
    
    Dizionario italiano e regole grammaticali per il programma ispell.
    Copyright (C) 1996 Antonio Palam
    palama@posso.dm.unipi.it.
    Tutti i diritti riservati.
    
    Sono permesse la ridistribuzione e la modifica di questo programma 
    secondo le condizioni previste dalla Licenza "GNU General Public Licence" 
    pubblicata dalla Free Software Foundation; o la versione 2 della Licenza,
    o (a vostra scelta) qualsiasi versione successiva.
    
    Questo programma  distribuito nella speranza che possa essere utile, ma
    SENZA NESSUNA GARANZIA NEANCHE DI TIPO IMPLICITO. Vedere la
    "GNU General Public Licence" per ulteriori dettagli.
    
    Dovreste aver ricevuto una copia della "GNU General Public Licence" con
    questo programma; se non l'avete ricevuta, scrivete alla Free Software
    Foundation, Inc., 675 Mass Ave, Cambridge, MA 02139, USA.

1. Introduzione.

Questa  la versione 0.03 (05/06/96) del dizionario italiano per ispell e
della relativa grammatica scritti da Antonio Palam
(palama@posso.dm.unipi.it).

2. Grammatica

Lo scopo della grammatica di ispell  solo quello di ridurre la dimensione
del dizionario. Credo che questa grammatica, che consente di dividere
all'incirca per quattro detta dimensione, sia soddisfacente.

La grammatica  abbastanza completa per quel che riguarda le coniugazioni
dei verbi regolari; anche per l'elisione credo di aver trovato una soluzione
soddisfacente.

3. Dizionario

Il dizionario contiene circa 116000 parole che corrispondono a circa 32000 
radici una volta che il dizionario  stato "masticato". 

Il dizionario  molto lontano dall'essere completo, prego tutti coloro che
ne avranno la possibilit di trasmettermi delle liste di parole da
aggiungere al dizionario esistente. Io mi potr occupare della verifica
delle liste di parole che ricever e del loro inserimento nel dizionario della
distribuzione ufficiale.

Il miglior modo per generare liste di parole aggiuntive  quello di
utilizzare lo stesso ispell su un file contenente (possibilmente) parole
nuove e di salvarle su un dizionario personale col comando I oppure U; io ho
generato con questo metodo, e con il contributo di alcuni amici, il 
dizionario attuale. 

Una breve descrizione del metodo seguito per filtrare le liste di parole pu
dare un'idea dell'attendibilit del dizionario.

Nessuna lista di parole  stata utilizzata tal quale ma ho verificato
personalmente ogni nuova parola aggiunta al dizionario fidandomi della mia
conoscenza della lingua e, nei casi dubbi, consultando il dizionario
Zingarelli della Zanichelli (decima edizione del 1986) e il grande 
dizionario etimologico Battaglia della UTET che purtroppo  ancora incompleto.

Questo lavoro  molto pesante: la "produzione" media  di 200-300
parole nuove a seduta e, quando va bene, riesco a fare due sedute alla
settimana (una sabato ed una domenica).

La verifica  stata accurata ma ci non esclude, naturalmente, che mi siano
scappati degli errori, e, in effetti, alcuni amici me ne hanno segnalati ed
ho provveduto a correggerli.

Ho escluso intenzionalmente alcune parole di impiego raro e simili ad altre
parole di uso frequente per evitare che un'aggiunta di parole poco utili
aumentasse la probabilit di non riconoscimento degli errori di ortografia.

Nel dubbio ho comunque sempre preferito non inserire la parola: meglio
una parola in meno che una parola sbagliata. 

Sar molto grato a chi mi segnaler errori ed omissioni.

4. Installazione.

4.1 Con ispell gi installato 
    (contributo di Romano Giannetti romano@iet.unipi.it)

Se ispell  gi installato (e ovviamente compilato per gli 8 bit), basta fare

buildhash italiano.sml italiano.aff italiano.hash

e copiare italiano.hash e italiano.aff nella directory di libreria di
ispell (nel mio linux /usr/local/lib); quindi per usare ispell basta fare

ispell -d italiano ... etc etc

4.2 Con ispell non installato.

Premetto che, anche se ho installato ispell, non sono certo un esperto. Non
prendete questo paragrafo come un HOWTO serio, anzi date per scontato che ci
siano degli errori e leggetevi da voi la documentazione di ispell.
Prima o poi spero di avere il tempo di scrivere un paragrafo di
installazione ben fatto.

Per installare il dizionario bisogna innanzi tutto scrivere gli opportuni
file config.sh e local.h, allego i file che ho usato io, sul mio sistema
Linux, come riferimento ma vi prego di leggere da voi la documentazione e di
decidere che file usare.

Poi bisogna creare una directory
ispell-3.1/languages/italiano e ricopiarci i files
italiano.aff e italiano.sml,
in questa directory bisogna anche creare un Makefile ispirandosi a quelli
per le altre lingue, allego come riferimento quello che ho scritto io ma vi
prego di farvi il vostro.

A questo punto dovrebbe bastare fare make dalla directory principale
dell'installazione ispell.

Per lanciare il programma fare

./ispell -d ./languages/italiano/italiano.hash pippo.doc.

4.3 Scelta del tipo di caratteri da utilizzare.

Ho previsto solo quattro tipi di rappresentazione dei caratteri accentati, i
caratteri ISO-8859-1, le sequenze di escape di TeX (es. ""  rappresentata
come "\`a"), un sistema misto ISO-TeX, e il semplice alfabeto ascii ("" 
rappresentata come "a`"). Non ho previsto la rappresentazione alla
nroff/troff, se qualcuno  interessato me lo faccia sapere e prover a
scrivere qualcosa. 

Per chi usa TeX/LaTeX ci sono tre alternative:

- Utilizzare i caratteri ISO-8859-1, scelta ottima se si dispone di un sistema
  che sia in grado di rappresentarli tutti e che ne permette l'introduzione
  da tastiera; opzione "-T iso"
  
- Utilizzare le sequenze di escape di TeX, scelta obbligata su sistemi che
  conoscono solo i caratteri a 7 bit ma abbastanza onerosa in fase di
  dattilografia; opzione "-T tex"
  
- Utilizzare i caratteri ISO per le lettere accentate minuscole che sono
  molto pi frequenti e le sequenze di TeX per le accentate maiuscole, questa
   una buona soluzione per quei terminali, come la console Linux, che non
  rappresentano di default tutti i caratteri ISO-8859-1, opzione "-T mixtex".
  
Il quarto tipo di rappresentazione  il seguente:

- Si utilizzano le semplici sequenze ascii, ad esempio "societa`" invece di
  "societ" e "perche'" invece di "perch", questa soluzione pu essere 
  utile per messaggi di e-mail, quando non si  sicuri che il sistema del
  corrispondente accetti i caratteri ISO e non si vogliono usare le sequenze
  di escape di TeX che non tutti conoscono, opzione "-T ascii".

In ogni caso, dopo aver scelto la rappresentazione preferita, bisogna
creare uno shell script che contenga le opzioni preferite, per esempio,
una volta creato uno shell script di nome ispellit contenente la riga:

ispell -d italiano -T mixtex $1

si potr fare semplicemente:

ispellit foo.tex

5. Bugs

La versione 0.03 comincia ad essere abbastanza stabile ed usabile, sarei
tuttavia sorpreso se non ci fossero dei bugs in agguato, prego chi li
scopre, e magari li risolve anche, di informarmi in modo da aggiornare la
distribuzione.

6. Ringraziamenti.

Ringrazio, innanzi tutto Marco Gaiarin <gaio@dei.unipd.it> che mi ha
fornito molte e ricche liste di parole da lui compilate e raccolte.

Ringrazio inoltre i seguenti amici per le liste di parole e le segnalazioni
di errori che mi hanno fatto pervenire.

Michele Bariani        <michele@ing12.unife.it>
Lorenzo M. Catucci c/o <migliorini@axtov1.roma2.infn.it>
Marco Costantini       <costanti@mat.uniroma1.it>
Marco Lusini           <lusini@aguirre.ing.unifi.it>

Altri amici, ed in particolare Sandro Dentella, mi hanno fatto pervenire
correzioni, aggiunte e consigli che non ho avuto il tempo di includere in
questa versione ma che includer certamente nella versione 0.04. 
